Fenomenologia dei milleuno volti del 45° Presidente degli Stati Uniti d’America
Il fustigatore di costumi che utilizza il dono della supercazzola e il fascino discreto del toupet per risvegliare l’umanità dalle tenebre è stato eletto presidente degli Stati Uniti d’America.
Si vocifera che sia misogino e razzista, ingiurioso ed offensivo, arrogante e provocatorio.
Eppure, Donald Trump, dopo una veloce sistemata al parrucchino, intorno alle tre di notte ha parlato alla nazione abbandonando quei toni provocatori ed arroganti che avevano caratterizzato la sua campagna elettorale.
Donald Trump ha mostrato una nuova faccia. Ciò ha sollevato un clima di sospetto che, come una nube radioattiva, ha raggiunto in men che non si dica vaste zone della Terra dove, adesso, unanimemente ci si chiede: ma allora, chi è davvero Donald Trump?
Con lo scopo di pervenire ad una soluzione dell’enigma ed esorcizzare la paura dell’ignoto, abbiamo avvertito il bisogno di dare sostanza a ciò che una sostanza non ha, ritraendo i mille volti di Donald Trump in una galleria di ritratti immaginari. Dopotutto si sa’, il consumatore non chiede alla Scoria dell’Arte notizie attendibili sulla realtà, ma sogni ed incubi da cui farsi travolgere.
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La sconfitta di Hillary Clinton, olio e lacrime su tela |
Rispetto a chiunque altro, Donald Trump presenta una straordinaria capacità di comunicare attraverso la mimica facciale dovuta sia ad un talento innato sia ad un lungo, quanto inutile, lavoro di affinamento del suo strumento linguistico.
E mentre Hillary Clinton, nella propria intimità, riversa su di un candido guanciale tutto il dolore della sconfitta, Donald Trump diventa l’icona rassicurante di American Gothic, una delle immagini più familiari dell’arte americana di tutti i tempi.
Sullo sfondo di una casa in legno in stile rurale, il neoeletto presidente posa in tutta la sua potenza espressiva stringendo nella mano destra il suo alleato più prezioso, un fucile d’assalto, in regalo con la raccolta punti “Per un America più sicura” presso i migliori supermercati.
Perché un bravo presidente deve saper difendere il suo popolo.
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American Gothic - Grant Wood |
Ma Donald Trump è anche un uomo capace di agitarsi ed esagitarsi. Lo dimostra il dipinto di Guido Reni che ritrae il presidente U.S.A. colto nell'attimo in cui la passione lo sovrasta, illuminato da una luce tagliente che conferisce al personaggio un’intensa drammaticità che colpisce l’osservatore.
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Donald Trump:"Sarò la voce di chi non ne ha"- G. Reni |
Posseduto dal fremito perturbante del demoniaco, il suo viso si allunga, il volto si infiamma, la bocca si dilata verso ignoti orizzonti spazio-temporali, in un espressionismo violento che tutto deforma e trasforma, eccetto il parrucchino.
Ma Donald Trump è capace di proporsi anche in altre vesti. Ce lo dimostra l’artista neoclassico Jean-Hippolyte Flandrin che è riuscito ad immortalare Trump in un’ambiguità destabilizzante, a metà tra lo sfuggente e il seduttivo. In un precario equilibrio tra il richiamo della carne e le aspirazioni dello spirito, il magnate americano sembra sperimentare una nuova forma di contatto libidico con se stesso, abbandonandosi al torpore di un’ascella sollevata.
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Donald Trump in versione femme fatale -J. H. Flandrin |
Fascinazione, attrazione e voluttà caratterizzano invece l’opera di un artista anonimo, ennesimo tributo ai milleuno volti di Donald Trump.
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Donald Trump, il dispensatore d'affetto - Artista anonimo |
Circonfuso di sobria raffinatezza, il nuovo presidente milionario è ritratto in un sobrio stile rococò dove la lunga giacca di stoffa preziosa è lasciata volontariamente aperta per mostrare un addome prominente ma lussurioso. Altrettanta lussuria e sensualità è nella classica posa “ad anfora greca”, ma soprattutto in quelle labbra protese a mo’ di ventosa, capaci di dispensare affetto a chiunque ne voglia.
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